Racconti umoristici, di Iginio Ugo Tarchetti

Ugo Iginio Tarchetti.

Gli ebook gratuiti sono l’unico motivo per cui passate qui sul mio blog. Non dite di no, è inutile. Oggi vi consiglio di leggere un autore dell’Ottocento italiano, distribuito gratis et amore dei. Iginio Ugo Tarchetti (1839-1869), dell’alessandrino. Esponente della Scapigliatura milanese, poeta di vena romantica, autore di sonetti, militare di carriera, eccentrico fino alla bizzarria, morto giovane come ogni artista fighetto che si rispetti.

Fu anche narratore, lasciò incompiuto il romanzo Fosca a causa della dipartita, romanzo che fu completato dal suo amico Salvatore Farina. Scrisse anche dei racconti, e due di questi sono quelli che vi voglio suggerire di leggere con questo mio post: In cerca di morte e Re per ventiquattrore. Racconti che furono entrambi stampati nel volume Racconti umoristici edito nel 1869, quando l’autore era già morto, con introduzione dell’amico fidato, Salvatore Farina, che così ci informa:

Questi due racconti, dei primissimi che segnarono la sua carriera letteraria non hanno i pregi d’altri lavori che nacquero più tardi. Sono ad ogni modo dilettevoli. La forma è facile e spontanea; la tela bizzarra e immaginosa.

In cerca di morte: titolo che non lascia adito a dubbi. Vi si raccontano le vicende del signor barone Rosen, suddito di Sua Maestà Britannica. Ricco, bello, di carattere vigoroso, il barone ha sposato una splendida irlandese, ricchissima anch’essa, che in dote gli ha portato un cospicuo patrimonio da aggiungere a quello che già possiede. Ma il barone la trascura – se ne duole, l’egoista, ma la trascura – e pensa solo ad andare a caccia e a giocare d’azzardo. Finché una sera la fortuna non gli gira le spalle e al gioco perde tutto.

E si perde anche d’animo, pensa di suicidarsi, ma il caso lo blocca e gli fornisce una soluzione. Un’assicurazione sulla vita e un piano d’azione: recarsi sul Continente e rimanere ucciso in una qualche fatalità, così che la moglie trascurata, intascando il premio dell’assicurazione appena stipulata, non abbia a trovarsi in ristrettezze a causa di un marito così assente quale egli ora sente di essere stato. Basterà prendere il battello che da Dover va a Calais. Logico, pulito, facile: o no?

Il secondo racconto, Re per ventiquattrore, ha per protagonista (e narratore) un letterato italiano senza soldi e senza fama, nemico del melodramma, dei poeti che ammorbano il prossimo con la lettura dei loro versi, delle trombonate accademiche. Condannato alla fame, insomma.

Il letterato viene però raggiunto da una deputazione straniera. Lo si informa che suo padre, che si credeva scomparso in un naufragio, è in realtà morto da breve tempo, dopo essere divenuto il monarca di un’isola tropicale. Gli abitanti dell’isola offrono ora al figlio la corona: un’offerta che lo squattrinato giovane di lettere non può rifiutare.

Durante il viaggio per nave i deputati gli parlano del regno: un’isola felicissima e produttiva, senza nemici. Certo, il debito pubblico ha raggiunto cifre astronomiche… ma si rimedierà, a tutto c’è un rimedio. Insomma, è una carica di tutto riposo quella che si accinge ad assumere: basterà mettersi la corona, lasciar governare i ministri, visitare scuole e ospedali di tanto in tanto e usufruire spesso e volentieri delle bellezze che il palazzo reale gli mette a disposizione in un harem molto bene assortito. Non servirà che andare lì e raggirare con perline di vetro i selvaggi isolani per far vita da nababbi. Non è necessario alcuno studio, l’Italiano sa sempre cosa fare:

Avevo appreso nel mio paese come si debba governare una nazione: allora era un suddito, adesso era re, ma non si trattava che di invertire le parti.

Anche qui: logico, pulito, facile. O no?

***

Quindi, ricapitolando: racconti umoristici, ebook gratis. Io ho scaricato la mia copia da Amazon in formato .mobi. Chi necessitasse di altri formati non tema, il web lo sovviene di ogni aiuto. Su Liber Liber potete scaricare il .pdf, e da questo ottenere un .epub usando Calibre. Dunque non avete scuse.

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2 pensieri su “Racconti umoristici, di Iginio Ugo Tarchetti

  1. L'ho preso anche io gratis su Amazon 🙂 Insieme ai Racconti fantastici. Non conoscevo questo autore, su Amazon è pieno di ebook gratis di scrittori andati, ne ho fatto una bella scorta 😀

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  2. Ho preso anche i Racconti fantastici, ma non ho ancora avuto tempo per leggerli, sono impegnato con altre letture. Tarchetti mi ha piacevolmente sorpreso con la sua scrittura fluida e la sua ironia (spesso autoironia). Quell'editore di scrittori andati è una manna dal cielo! C'è molta letteratura oggi difficile da leggere, ma tra un libro deboluccio e uno troppo “datato” per stile e impostazione si trovano anche delle piccole perle. Credo che sarà la principale fonte dei miei consigli per gli acquisti 😀

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