Di UFO e Frecce Tricolori

Le Frecce Tricolori in addestramento con presunto UFO...

Per la serie l’allevamento delle bufale, un’attività che non conosce crisi, un settore in continua espansione. La stampa italica tutta, o quasi, ha dedicato qualche minuto del suo tempo a un fenomeno incredibile. Il 14 di giugno, mentre le Frecce Tricolori facevano le prove per l’esibizione del 15, un disco volante – incredibile a vedersi – ha seguito la pattuglia acrobatica nazionale, imitandone astutamente lo stile.

Ma i Cinesi dello spazio sono stati colti con le mani nella marmellata dal Gruppo Accademico Ufologico Scandicci, e ora ci pagano i diritti sulle acrobazie ‘sti malnati. Ma guardatevi il filmato, giusto un minutino, basta e avanza.

Come dite, non sono dischi volanti? Devo rimandare a casa i muratori che stanno scavando il bunker nel cortile e togliermi il cappellino di carta stagnola?

Mi sa che avete ragione. Come ci fa notare un eroe della lotta alle bufale, Scott Brando di UFO of interest, si tratta niente po’ po’ di meno che di un lens flare, trad. it.: un riflesso della luce del sole sulla lente o sul gruppo ottico. Anzi, ce ne sono addirittura due, se guardate bene, ne vedrete un altro, speculare al primo rispetto alla scia delle Frecce Tricolori.

Che disdetta, ancora una volta l’invasione delle Venusiane infoiate è da considerare rinviata a data da destinarsi, che nemmeno la vergogna.

Naturalmente gli Ufologi Accademici non l’hanno presa benissimo. Ma è normale e ci sta. La cosa divertente però è che la stampa si è occupata di qualcuno che ha ottenuto due riflessi del sole con una macchina da presa. Decisamente un fenomeno raro, inaudito, unico, chissà da quanto non capitava su questo pianeta: meglio parlarne in TV senza frapporre indugio alcuno. Raro, inaudito e unico, ma solo per chi è convinto di vederci il missile interplanetario di Flash Gordon. Tanta attenzione da parte della stampa non deve stupire. I nostri giornali credono che la blue moon sia veramente una notte in cui la Luna diventa azzurra; due riflessi scambiati per un avvistamento ravvicinato del terzo tipo sono quasi scusabili. Però è un po’ come se il telegiornale facesse un servizio su di me e informasse la cittadinanza tutta che sono andato al bar a bere un caffè, con tanto di interviste al barista, agli avventori e ai più noti esperti del settore.

Un'astronave TIE fighter, da un fotogramma di Guerre Stellari.

Ma questo è un paese libero e l’onere della prova, è risaputo, è un vizio della scienza malata. Laonde per cui anche io voglio dire la mia su questo avvistamento. Secondo me non sono riflessi o dischi volanti, ma caccia TIE imperiali, come è evidente dalla forma – confrontateli con la foto qui di fianco, scattata durante un combattimento ravvicinato nei dintorni della Morte Nera nel maggio del ’44.

Chi ha giocato a X-Wing vs TIE-Fighter ben sa che si tratta di un modello di caccia estremamente agile e maneggevole, capace di competere ad armi pari con gli Aermacchi MB-339 della pattuglia acrobatica. Questo spiegherebbe perché la flotta imperiale abbia mandato proprio due caccia TIE a controllare la manifestazione muscolare della nostra aeronautica.

Comunque, sono le undici e un quarto, s’è fatta una certa. Vado al bar a prendermi un caffè. Voi scandagliate attentamente i canali della TV: sia mai che mentre sono al bar mi intervistino quelli di La vita in diretta.

Annunci

9 pensieri su “Di UFO e Frecce Tricolori

  1. Pingback: Tette per la scienza – e per noi no | frottole

lasciate la vostra opinione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...