Boomstick Award 2015

Boomstick Award 2015 - immagine del premio

Dopo un mese di assenza, eccomi di ritorno per la premiazione del Boomstick Award, Anno Domini 2015, che frottole ha vinto nonostante le sue scarse qualità e suoi copiosi difetti, tra i quali il non avere ancora una testata con illustrazione. Ci sto lavorando. Credeteci.

Cosa è il Boomstick, ebbene è questo. Ve lo dico con le parole del suo creatore.

Cos’è il Boomstick? È il bastone di tuono di Ash ne L’Armata delle Tenebre. Una doppietta Remington, canne d’acciaio blu cobalto, grilletto sensibilissimo. Magazzini S-Mart, i migliori d’America.

Perché un Boomstick?
Perché il blog è il nostro Bastone di Tuono!

Come si assegna il Boomstick?
Niente di più facile: dal momento che in giro è un florilegio di premi zuccherosi per finti buoni (o buonisti) & diplomatici, il Boomstick Award viene assegnato non per meriti, ma per pretesti.
O scuse, se preferite.

Queste sono le regole. Occhio, perché su chi le viola, cade una maledizione che graverà sui Bitch please Award - con il faccione di Cavour.discendenti, fino alla settima generazione. Chi viola le regole riceve il mortificante Bitch please Award. Meglio non riceverlo, anche se il faccione del conte di Cavour non è poi così tremendo.

1 – i premiati sono 7. Non uno di più, non uno di meno. Non sono previste menzioni d’onore;
2 – i post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi a mo’ di consolazione;
3 – i premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. È sufficiente addurre un pretesto;
4 – è vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite.

NdR: “Io” che ha concepito le regole è Hell di Book and Negative, che è anche autore delle illustrazioni.

Il premio per ‘frottole’, i premiati di ‘frottole’

Ma andiamo al premio e rispettiamo disciplinati le regole. Ignorando tutti i difetti di questo blog (perché probabilmente non lo legge), il comandante Coscienza di Cronache Bizantine mi assegna il premio. Queste le motivazioni:

frottole / la verità è merce rara e qui l’abbiamo finita. Il blog di Alessandro Madeddu è un ottimo locale dove andare a farsi un paio di risate ironiche, tra amare riflessioni sulla burocrazia italiana, sacrosante prese in giro di complottisti e occasionali recensioni letterarie. Madeddu sta scrivendo un saggio sull’epopea spaziale sovietica da un po’, tanto per ricordare che sì, sulla Luna ci siamo andati e che sì nello spazio ci sono andati anche i malvagi comunisti (cit). Merita anche un’occhiata il collettivo Il paese degli Sputnik.

Ho chiesto in giro se c’era da ritirare qualcosa, che so, un oggetto prezioso, una statuetta d’oro, anche rubata, ma mi hanno detto di no. Sarà per un’altra volta.

Ringrazio Coscienza e provvedo a indicare i sette blog premiati in questo postaccio.

  1. Bagni Proeliator, perché avrà ricevuto il Boomstick Award e il Bitch please Award un migliaio di volte e un commento su tre lo accusa di femminicidio.
  2. Italia unita per la scienza, perché mettere le parole scienza e Italia nella stessa riga oggigiorno è segno di eroismo, o di incoscienza. E perché hanno definito noi altri del paese degli Sputnik “i nostri sovietologi di fiducia”. Ci siamo commossi.
  3. Amnell, perché, come ha detto anche Coscienza, il blog non viene aggiornato da secoli. Amnell, torna!
  4. Storie d’Altrimenti, di Luca Fadda, perché Lucone è matto e ora è anche padre di un investigatore con disturbi cognitivi.
  5. Vita da editor, di Giovanni Turi, per gli scorci di vita editoriale che ci dona gratis et amore.
  6. Helter Skelter, di Smarcell, perché parla di scienza e di anti-scienza e riesce a farsi capire.
  7. Carta Traccia, perché la proprietaria, Francesca, ha i capelli azzurri e la vocina sexy.

PS Sto lontano dalla rete per tre giorni – cause tecniche – e WordPress sposta tutti gli strumenti che servono a lavorare sui post. Ora è tutto meno chiaro, anche se mi pare più veloce: grazie, Wordpress.

Annunci

14 pensieri su “Boomstick Award 2015

  1. Ti ringrazio ma non ho capito bene bene per cosa. Sul fatto che mi abbia definito matto sto pensando a come presentare querela. Forse lo chiedo a mio cugino da 140 chili che lavora all’ufficio postale e fa le pulizie dopo l’orario di chiusura. Insomma, è un pezzo grosso della pulizia postale.

    Liked by 1 persona

lasciate la vostra opinione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...