Quando Facebook ti rimuove un post

Testo di rimozione dei contenuti da parte di Facebook.

Non ho mai scritto molto su questo blog; nell’ultimo anno solare anche meno. Mi sono stufato. Tanto è inutile. Come un po’ tutto per altro. Questa volta l’occasione è però troppo ghiotta per non allestire un post.

Stamane, ore 08.42 sul mio orologio, accedendo a LibroFaccia ho trovato il cortese avviso che trovate in apertura. Continua a leggere

Quel che resta dell’estate

Infradito abbandonataDopo cinque (5, controllate) mesi di assenza, il vostro torna su queste frequenze. E, vista la data, non può che donarvi un post sulle vacanze estive, trascorse – as usual – a Santa Teresa di Gallura, nel nord dell’isola, fra belle cameriere e dottoroni insigni.

Santa Teresa, che è una santa molto miracolosa, ci ha donato 11 giorni di mare, ciondolamento nei pub e pasta con la bottarga, ma per trattar del ben ch’i’ vi trovai, dirò de l’altre cose ch’i’ v’ho scorte: Continua a leggere

Un madrigale per i peppottari

definizione di madrigale, da un antico vocabolario etimologico

Ieri la base del Movimento 5 Stelle ha sbattuto il muso contro il muro della realtà. Non è una bella cosa e di solito fa male. Anche i parlamentari mi sono sembrati, in massima parte, piuttosto infastiditi.

Dopo anni di boiate sul mandato imperativo, dopo anni di uno vale uno e il voto del popolo del web, ecco che si cambia idea all’improvviso: decisione di Beppe e Casaleggio, I suppose. Benedetti dei, non che sia una novità. Ma si sa, l’amore è cieco. Continua a leggere

Il sesto comandamento e il ddl Cirinnà

volantino-demenziale

Questo bel volantino arriverebbe dal Movimento con Cristo per la Vita, sezione di Treviso.

Trattasi del locale proclama di coscrizione per andare a Roma a strapparsi i capelli contro il disegno di legge Cirinnà. Diamogli una lettura, via. Sono sicuro che non ce ne pentiremo.

Si parte con una data. Purtroppo non si legge bene, purtroppo ho la vista corta, però mi pare che sia 2 giugno 1987. “La madonna ai SACERDOTI” – niente meno! Una comunicazione miracolosa, quindi. Datata 2 di giugno del 1987 (fa fede il timbro postale).

La Madonna quindi scrive ai sacerdoti “Suoi figli PREDILETTI”. Non mi aspettavo che la Madonna facesse figli e figliastri… La Madonna il 2 di giugno del 1987 non era proprio di buonumore. Parole dure, parole durissime: Continua a leggere

Radervi in presenza di altri esseri viventi: la grande guerra

Il mio kit da rasatura: rasoio, pennello, sapone.

Il mio kit da rasatura – so che vi piace. Vorrei parlarvi di un fenomeno che i miei lettori uomini di sesso maschile (cit. De Curtis) conosceranno bene, sempre che non siano degli hipster: ritrovarsi rasati a metà a causa di “imprevisti” causati da esseri viventi. Alzino la mano coloro che non hanno mai affrontato situazioni simili. Bene: ora abbiamo individuato chi invece le causa…

Cosa succede quando volete radervi? (Per le donne non so… sostituiscano l’attività della rasatura con qualcos’altro. Sempre che non si radano). Andiamo con ordine. Entrate nel bagno e notate che è vuoto. Tutti gli inquilini sono altrove e in altre faccende affaccendati: chi si pasce della sua colazione, chi all’opre femminili intenta; il gatto – inutile controllare – dorme.

Bene, vi dite: i coinquilini sono fuori tiro. Sistemate la bacinella nel lavello e la riempite d’acqua calda. Prendete l’attrezzatura da rasatura, mettete il pennello e il rasoio a bagno. Svitate il tappo al sapone da barba. Continua a leggere

Sull’autobus: economia, diritto, amore e tanto altro

Ninja Shinobi

Orbene, eletta schiera d’eroi e lettori, eccoci alla fine del mese d’ottobre, che all’autunno dà il via in questa mia isola gettata a caso fra l’Europa e l’Africa. E ci sono ancora venticinque gradi di massima giornaliera. Inizia, con l’usuale all’erta meteo, la stagione delle piogge. Alcuni giorni fa ci hanno buttati fuori dalla biblioteca perché così hanno voluto dove si può ciò che si vuole. Hanno anche fatto bene, ché in questo paese chiunque si sbucci un ginocchio ormai corre in procura prima ancora di essersi messo il cerotto.

Approfitto dell’allontanamento dalla biblioteca e dai libri che andavo consultando – ho iniziato a scrivere il post all’epoca – per mettervi a parte di alcune epifanie di cui siamo stati testimoni negli ultimi tempi (e anche in alcuni non proprio ultimi). La prima parla d’economia, la seconda di diritto, la terza d’amore, la quarta di arti marziali e l’ultima di maestri di vita. Per non farsi mancare niente, le prime due l’hanno anche buttata sul razzismo, il vero credo unificante della nazione, con buona pace dell’unico cattolicesimo che conta in politica, il reazionariato vandeano. Ma andiamo subito agli argomenti, tutti (lo ricordo) orecchiati sui mezzi pubblici. Continua a leggere

Bagno dopo mangiato: quanto si deve aspettare?

La sigla di Baywatch: simbolo della sicurezza sulle spiagge!

Una volta mangiato, quanto bisogna attendere prima di fare il bagno al mare? L’estate – lo dimostra il meteo – s’avvia a una conclusione ingloriosa: e io, che sempre arrivo tardi con i miei post, mi sento finalmente autorizzato ad affrontare l’argomento. I passanti della rete potranno usufruire l’anno prossimo di questa disamina della questione.

Durante la vacanza nel nord dell’isola, mentre ero in spiaggia con i miei amici – eletta schiera d’intellettuali – si è discusso di questo incubo della nostra infanzia. Una di quelle malattie che colpiscono solo gli Italiani – ne paiono immuni gli stranieri di passaggio e anche i residenti. Una delle malattie, mica è sola. Anzi, direi che è in buona compagnia. Continua a leggere