Canzoncine – un libro mio di me medesimo

Quando ho scritto qui per l’ultima volta, se non ricordo male, i dinosauri dominavano la terra e il capo dello stato era Hammurabi, legislatore famoso e autore di importanti riforme elettorali. Bei tempi, non dico di no.

Ma bando alle ciance. Vengo con questa mia addirvi (addirvi, una parola: lo diceva Totò, e chi siamo noi per contraddirlo?) che è in vendita nei peggiori chioschi di librai dell’impero dei romani un volume di versi miei bellissimi, eleganti e sublimi. Il libro in questione è nomato Canzoncine – gli esiti atroci di un tempo tremendo. Si tratta d’un libercolo condito di forme classiche, ammorbato da rime banali, speziato con versi regolari e impreziosito da un neologismo – non mio – che mi piace. Continua a leggere