#worldpoetryday: la giornata mondiale della poesia

doodle di Google per la giornata mondiale della poesia: ritratto di Alda MeriniSul doodle di questa mattina campeggia il ritratto dell’Alda nazionale. Perché c’è Alda Merini? perché oggi è la giornata mondiale della poesia. E sticazzi, direte voi, eletta schiera di lettori e bloggatori – e tutto sommato giustamente. Ogni giorno ormai è giornata mondiale di qualcosa. C’è stata la giornata dell’acqua, da poco, se non erro. Quella della mamma, quella del papà, quella della legge ghiender dei gay (non ridete, l’ho letta con i miei occhi) che vogliono far mettere il grembiulino rosa ai bambini per traumatizzarli a vita. C’è una giornata per tutto.  Continua a leggere

Avanti, verso Marte!

Una foto del pianeta Marte.

Strano a dirsi ma sto ancora lavorando al libro sul programma lunare sovietico. Il volume degli appunti continua a lievitare, fra ripensamenti riguardanti l’indice, nuove letture, parti già scritte che vanno spostate. Sono contento.

La prima stesura di un capitolo secondario è già conclusa. Ha anche le note. Nelle note ho riunito gli accenni a un programma grandioso, ma che non andò oltre i calcoli preparatori: una missione verso Marte con i cosmonauti a bordo.

Quando ormai era chiaro che la corsa alla Luna era persa il Cremlino chiese agli uffici tecnici operanti nel settore della missilistica di stilare delle proposte: l’obiettivo era ribattere al successo lunare degli americani con un’impresa marziana. Gli uffici, in massima parte, si defilarono. Rispose solo quello diretto da Vladimir Nikolaevič Čelomej, di cui sotto potete vedere una diapositiva. Continua a leggere

Si parte!

Il vettore sovietico N1, progettato per accelerare le capsule spaziali verso la Luna.Ho iniziato a scrivere un libro. Per autopubblicarlo in formato elettronico, o per farne altro, ancora non so. Dopo un anno e mezzo di documentazione e scrittura per il paese degli Sputnik ho pensato di impegnarmi seriamente.

Prima di partire per le vacanze ho stilato i piani per il nuovo anno scolastico del paese degli Sputnik. Senza volerlo mi sono trovato per le mani una lista che comprendeva una decina di post su un argomento quasi sconosciuto. A quel punto, mi sono detto, basta aggiungere un’introduzione e delle conclusioni: fatto quello, si ha un libro bello che pronto. Cioè, si ha l’indice bello che pronto. Continua a leggere

La fine di un grande amore

Una tazzina di caffè.Post di tristezza e depressione. Ieri ho chiuso con il grande amore della mia vita. È finito un amore durato diciassette anni, praticamente un fidanzamento vittoriano.

Tutti ci dicevano che eravamo una bella coppia, affiata, sempre insieme. E anche su quell’altro lato la cosa funzionava alla grande: due, tre, anche quattro rapporti al giorno. Ve l’ho detto, era un grande amore. Non ne troverò altre come lei, lo so già.

Ci siamo presentati quando ero in prima superiore. Ci conoscevamo già di vista, ma non ci eravamo mai frequentati. È stato un colpo di fulmine. Certe cose non si possono dimenticare ed è difficile abbandonarle. Continua a leggere

Il sacro fuoco della poesia

Laura incorona Petrarca, Biblioteca Medicea Laurenziana, Ashb 1263, Firenze

Cosa sia l’ispirazione poetica mi fu chiaro in tempi arcaici, quando presi l’ultima influenza. Forse si trattava della famigerata influenza suina, che secondo i noti menagrami doveva ridurre a un lumicino la popolazione mondiale. La popolazione mondiale è ancora qui. In compenso quell’influenza ridusse me a un lumicino. Ma non solo: palesò nuovamente le mie doti poetiche. Continua a leggere

Frasi romantiche per san Valentino

Un'immagine per san Valentino: una coppia che si bacia.

Dopo il successo interplanetario dell’anno passato, che tanti lutti addusse agli Achei (l’anno, non il successo), anche nel 2014 voglio proporvi qualche appunto su espressioni terrificanti che si trovano in giro quando l’argomento di un racconto vira in direzione dell’erotismo.

Mancano solo due settimane alla festa globale dei fiorai. San Valentino è alle porte. Milioni di questuanti implorano Google: cosa si deve regalare per san Valentino? cosa si deve dire per san Valentino? invitarla a cena al fast food fa micragnoso? al cinese si mangia troppo agliato? e altre delizie ineffabili di questo stampo.

Eccomi qui, pronto ad aiutarli. San Valentino, giorno in cui si parla d’amore per obbligo di legge, è il momento adatto per riprendere un progetto demoniaco di qualche tempo fa: occuparsi di narrativa erotica. Ricordo a tutti le regole che mi sono dato:

  • non fare nomi;
  • non mettere link.

Perché? perché non voglio che troppa gente venga a lagnarsi. Se no mi tocca prendere il fucile e sparare. Quanto ai questuanti qui troveranno per lo meno qualche cosa che non devono dire. Per il resto possono riciclare i Baci Perugina. Continua a leggere

L’importanza della scrittura [2]

"Antica calligrafia" ripresa da un antico videogioco: Alex Kid in Miracle World.

Un secondo post sull’importanza della scrittura: altri motivi che dovrebbero spingervi a scrivere bene. Anche questo post fa parte della serie “fingere di essere un blogger che ne sa”. Perché il blogger che ne sa parla sempre di come si scrive. E allora lo faccio anche io: magari qualcuno crederà che io sia un blogger di quelli che ne sanno.

Un’ultima cosa prima di iniziare. Osservate l’illustrazione. Questa arcana calligrafia è tratta da un vecchio videogioco (con un ingrandimento che permetterebbe di stringere la mano al virus dell’influenza). Chi indovina il videogioco vince il premio nostalgia canaglia dell’anno di grazia 2014, consistente nell’essere additato come nerd clamoroso. E poi scriverò un post sul videogioco in questione. Non provate a usare Google immagini! Continua a leggere