Un madrigale per i peppottari

definizione di madrigale, da un antico vocabolario etimologico

Ieri la base del Movimento 5 Stelle ha sbattuto il muso contro il muro della realtà. Non è una bella cosa e di solito fa male. Anche i parlamentari mi sono sembrati, in massima parte, piuttosto infastiditi.

Dopo anni di boiate sul mandato imperativo, dopo anni di uno vale uno e il voto del popolo del web, ecco che si cambia idea all’improvviso: decisione di Beppe e Casaleggio, I suppose. Benedetti dei, non che sia una novità. Ma si sa, l’amore è cieco. Continua a leggere

Il sesto comandamento e il ddl Cirinnà

volantino-demenziale

Questo bel volantino arriverebbe dal Movimento con Cristo per la Vita, sezione di Treviso.

Trattasi del locale proclama di coscrizione per andare a Roma a strapparsi i capelli contro il disegno di legge Cirinnà. Diamogli una lettura, via. Sono sicuro che non ce ne pentiremo.

Si parte con una data. Purtroppo non si legge bene, purtroppo ho la vista corta, però mi pare che sia 2 giugno 1987. “La madonna ai SACERDOTI” – niente meno! Una comunicazione miracolosa, quindi. Datata 2 di giugno del 1987 (fa fede il timbro postale).

La Madonna quindi scrive ai sacerdoti “Suoi figli PREDILETTI”. Non mi aspettavo che la Madonna facesse figli e figliastri… La Madonna il 2 di giugno del 1987 non era proprio di buonumore. Parole dure, parole durissime: Continua a leggere

Volontari in partenza per la guerra in Ucraina

Un cartello con il noto slogan di sinistra della guerra civile spagnola: No pasaran!Un amico mi segnalava qualche giorno fa che un movimento politico, chiamato Millennium, sta arruolando volontari per andare a combattere nel Donbass, Ucraina orientale. Per il socialismo e l’Europa, contro la barbarie nazista filo-atlantica del governo di Kiev!

Ora, noi di frottole non saremo i figli delle stelle, ma non siamo nemmeno i figli della serva. Se della gente che si è data il nome di un vecchio telefilm un po’ sfigato può arruolare volontari, allora lo possiamo fare anche noi. Dichiaro da oggi aperte le selezioni per la nostra brigata internazionale, la brigata Enver Hoxha, dal nome dell’uomo buono che difende questo blog dai troll. La brigata andrà a combattere sul fronte di Donetsk non appena avrà arruolato gli effettivi necessari e completato il primo ciclo di addestramento. Continua a leggere

La crisi ucraina arrivò al parco

Simferopol, soldati senza mostrine e con volto coperto.La fauna dei parchi pubblici cittadini è  molto varia: bambini urlanti, mammine urlanti, lettori di giornali, vecchietti, coppiette con gli ormoni a palla, maniaci con l’impermeabile, ragazzine tremende, Fenici. Questo per quanto riguarda le specie indigene.

Ci sono poi delle specie di recente arrivo, spinte dalla globalizzazione e dai voli low cost. Continua a leggere

La femme fatale minorenne

Elisabetta Canalis in bikini mangia il calippo, o qualcosa di simile.Anche la Canalis apprezza il Calippo. La Canalis non c’entra molto con questo post, il Calippo sì: vi spiego poi.

Nei mesi che vanno da marzo alla fine di maggio, quando il clima si fa più mite, ma la scuola ancora angustia gli studenti con l’assurda pretesa di farli studiare, è facile incontrare nelle zone di verde pubblico la femme fatale minorenne, specie alquanto diffusa. Continua a leggere

Sono un cittadino modello e sono andato a votare

Ho due notizie, una buona e una cattiva. Quella buona è che ieri si è votato e possiamo considerare chiusa quell’imbarazzante ritualità che è la campagna elettorale col suo strascico di santini lisergici e dichiarazioni farneticanti. La notizia cattiva è che il Viminale ha diffuso i risultati: con ciò ha trasformato ogni italiano che si rispetti in un politologo con tanto di Ph.D svolto Princeton e amicizia di lunga data con Vanni Sartori. Continua a leggere

Il megadirettore galattico Barambani risponde a Moretti, AD di Trenitalia

Barambani, il megadirettore galattico

Venga, Moretti. Finalmente io e lei ci incontriamo. Prego, si accomodi. Sì, qui, sulla mia poltrona, perché non dovrebbe sedersi sulla mia poltrona? Gradisce un sorso d’acqua, un tozzo di pane? Non faccia complimenti, caro Moretti.

Mi dispiace di non poterla accontentare, sono proprio un cattivo ospite: il mio frigobar è sprovvisto di champagne e caviale. A dire il vero non ho nemmeno il frigobar.

Né le cento piante di ficus, come di sicuro mi vuole chiedere. Ho solo l’acquario dove nuotano i dipendenti sorteggiati, nascosto da quel quadro un po’ naïf che rappresenta il mio santo preferito, Francesco d’Assisi, il poverello di Dio. Non le offro un posto nell’acquario perché lei non è adatto a fare la triglia e non necessito di scorfani: ho già tanti parlamentari di sinistra che fanno gli scorfani con maestria. Continua a leggere