Quel che resta dell’estate

Infradito abbandonataDopo cinque (5, controllate) mesi di assenza, il vostro torna su queste frequenze. E, vista la data, non può che donarvi un post sulle vacanze estive, trascorse – as usual – a Santa Teresa di Gallura, nel nord dell’isola, fra belle cameriere e dottoroni insigni.

Santa Teresa, che è una santa molto miracolosa, ci ha donato 11 giorni di mare, ciondolamento nei pub e pasta con la bottarga, ma per trattar del ben ch’i’ vi trovai, dirò de l’altre cose ch’i’ v’ho scorte: Continua a leggere

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Bagno dopo mangiato: quanto si deve aspettare?

La sigla di Baywatch: simbolo della sicurezza sulle spiagge!

Una volta mangiato, quanto bisogna attendere prima di fare il bagno al mare? L’estate – lo dimostra il meteo – s’avvia a una conclusione ingloriosa: e io, che sempre arrivo tardi con i miei post, mi sento finalmente autorizzato ad affrontare l’argomento. I passanti della rete potranno usufruire l’anno prossimo di questa disamina della questione.

Durante la vacanza nel nord dell’isola, mentre ero in spiaggia con i miei amici – eletta schiera d’intellettuali – si è discusso di questo incubo della nostra infanzia. Una di quelle malattie che colpiscono solo gli Italiani – ne paiono immuni gli stranieri di passaggio e anche i residenti. Una delle malattie, mica è sola. Anzi, direi che è in buona compagnia. Continua a leggere

Tema: le mie vacanze, anno 2015

il blogger Alo Madeddu in vacanza.

Dedica. Alla rossa con il bikini color verde-acqua marina e il cappello di paglia a tesa larga, avvistata il 12 di agosto, sempre circondata di genitori, zii, cugini, cuginetti con i braccioli.

Rossa, non so chi tu sia, cosa tu faccia nella vita, nemmeno che voce tu abbia, ma mi rimarrai nel cuore. Sono proprio l’ultimo dei romantici.

Momento commozione concluso. V’informo, colleghi bloggatori eletta schiera e mai abbastanza compianti lettori, che sono tornato dalle vacanze estive. Laonde per cui pubblico questo post in cui vi parlo delle cose strabilianti che ho visto a Santa Teresa di Gallura, località turistica nel nord dell’isola.

Ne approfitto per fare qualche comparazione con ciò che si vide l’anno scorso nello stesso luogo e negli stessi tempi. Cose, fatti, persone dell’estate del 2015. Continua a leggere

Il ritorno di Alo

Il blogger, Alessandro Madeddu, con maschera e boccaglio, estate 2014.Eccomi qui, di ritorno dalle immeritate vacanze estive: quindici giorni nel nord dell’isoletta natia con i colleghi del dottorato di ricerca – eletta schiera d’eroi e intellettuali – e graziose fanciulle. Traduco, per chi non è avvezzo a queste cose: quindici giorni trascorsi sparando fregnacce, prendendo il sole, molestando emerite sconosciute, seccando una bottiglia di vino a pasto. Se ci fosse un po’ di giustizia in questo mondo, gli uomini vivrebbero sempre così. Poiché la giustizia è assente giustificata, e pure da parecchio tempo, ci si deve accontentare di quindici giorni, se si è fortunati. Continua a leggere

Rimorchiare ragazze in spiaggia

Uno squalo bianco azzanna una foca: ritratto del rapporto ragazzi-ragazze su una spiaggia italiana.

Con questo post apro ufficialmente l’attività di frottole e lo faccio parlando dell’estate, nella speranza che duri ancora a lungo, fino a Capodanno. L’argomento, importantissimo per tutti noi, è il più estivo che ci sia: rimorchiare in spiaggia – teoria e applicazioni. Una guida che vi eviterà di fare la fine del tizio qui di lato, che è la fine che fa il giovine in cerca di donzella se si muove in maniera poco accorta. Quel giovine è stato capace di avvicinarsi a una bionda e dirle: “Ti sei fatta male? sì, quando sei caduta giù dal cielo.” E la natura, si sa, non perdona.

Siete stati in vacanza al mare questa estate? Lo so che c’è la crisi, che abbiamo le rate del mutuo e l’oculista ci ha detto che dobbiamo comprarci degli occhiali con lenti trifocali al plutonio perché la presbiopia avanza inesorabile. Su, due soldi per prendere una corriera e trascorrere una giornata in spiaggia ve li sarete risparmiati, almeno quelli di voi che non li hanno buttati comperando un tablet. Continua a leggere